Cinque università svizzere aderiscono all’iniziativa europea per l’istruzione superiore
La Commissione europea ha nuovamente concesso fondi nell'ambito della sua Iniziativa per l'istruzione superiore. Sette alleanze transnazionali hanno ricevuto contributi alla ricerca. Fra loro ci sono cinque università e istituti di istruzione superiore svizzeri.
Questo contenuto è stato pubblicato al
4 minuti
Keystone-ATS/tins
Tutte e sette le alleanze riceveranno “fino a 14,4 milioni di euro (14,1 milioni di franchi svizzeri) per quattro anni”, ha dichiarato lunedì la Commissione in un comunicatoCollegamento esterno. Questo porta il numero totale di alleanze a 50, che collegano 430 università e istituti di istruzione superiore di 35 Paesi.
In Svizzera, il Politecnico federale di Zurigo partecipa all’alleanza ENHANCE, che comprende anche altre nove università tecniche e scientifiche. Il Politecnico federale di Losanna (EPFL) fa parte di “EuroTeQ 2030”, che riunisce sette università leader in campo scientifico e tecnologico e due scuole di economia.
Con ENLIGHT, l’Università di Berna si unisce a un’alleanza di dieci università particolarmente attive nel settore della ricerca. EELISA comprende dieci atenei, tra cui l’Università di Scienze Applicate di Zurigo (ZHAW). Mentre l’Università di Scienze Applicate della Svizzera occidentale (HES-SO) fa parte, insieme ad altri 11 istituti, del progetto UNITA.
“Queste alleanze universitarie europee mettono insieme una nuova generazione di cittadini e cittadine del continente che hanno le carte in regola per studiare e lavorare in diversi Paesi, in diverse lingue e in diversi settori e discipline accademiche”, ha dichiarato la Commissione europea. “Grazie a queste alleanze, gli studenti e le studentesse possono ottenere una laurea combinando studi in diversi Paesi europei, il che contribuisce alla competitività internazionale degli istituti di istruzione superiore del continente.”
Quattro università svizzere coinvolte fin dall’inizio
Nel 2022, dopo una fase pilota, l’iniziativa è stata lanciata ufficialmente, con ben 44 “alleanze”. In quell’occasione, le quattro università svizzere di Basilea, Ginevra, Losanna e Zurigo avevano annunciato la loro partecipazione al progetto internazionale.
In totale, nove università svizzere partecipano oggi ad alleanze transnazionali, ha dichiarato in un comunicato stampa Movetia, l’Agenzia svizzera per gli scambi e la mobilità. Dato che rappresenta il 40% delle università e scuole universitarie professionali svizzere.
Il direttore di Movetia, Olivier Tschopp, ha sottolineato che il forte impegno delle università elvetiche dimostra l’importanza di queste reti universitarie: “Si tratta di alleanze che avranno un effetto significativo sulla qualità e sulla forza innovativa delle reti accademiche, anche al di fuori dell’Europa”.
La partecipazione all’iniziativa non può tuttavia sostituire l’associazione ai programmi dell’Unione Europea (UE), ha proseguito Movetia. Perché: “è fondamentale che gli istituti di istruzione superiore svizzeri facciano rete e contribuiscano a definire la politica europea in materia di istruzione superiore”.
Poiché la Svizzera, paese non appartenente all’UE, non è associata al programma di mobilità “Erasmus+”, i suoi istituti di istruzione non ricevono finanziamenti dall’UE.
Se le istituzioni scolastiche svizzere vogliono partecipare a un’alleanza, devono quindi finanziare il 40% del progetto, mentre il restante 60% è coperto dal Governo federale. L’anno scorso, la Confederazione ha messo a disposizione per la partecipazione degli atenei 6 milioni di franchi. Ancora da definire, con quale cifra contribuirà alla prossima tappa del progetto.
Le stazioni invernali svizzere con tanta neve ma poco personale
Questo contenuto è stato pubblicato al
La neve è tornata abbondante a nord delle Alpi, regalando un inizio di stagione natalizia come non si vedeva da anni. Preoccupa però la mancanza di personale.
Maggiori costi per le infrastruttura ferrovie, le cause sono diverse
Questo contenuto è stato pubblicato al
Diversi fattori spiegano l'aumento dei costi di 14 miliardi di franchi per l'infrastruttura ferroviaria entro il 2035. Lo afferma il CEO delle FFS Vincent Ducrot. "Dieci anni fa, si avevano altri parametri di pianificazione".
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dalla Vigilia di Natale ad oggi la Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega) ha effettuato oltre 150 interventi, un numero nettamente maggiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Un aereo di Swiss atterrato a Graz per un problema tecnico
Questo contenuto è stato pubblicato al
La causa dell'atterraggio di emergenza di un aereo della compagnia elvetica Swiss a Graz, in Austria, è dovuta a un problema tecnico, stando all'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Le indagini sull'incidente sono in corso.
Valanga ad Arosa, morta la snowboarder Sophie Hediger
Questo contenuto è stato pubblicato al
Cordoglio nel mondo sportivo svizzero. La snowboarder rimasta sotto una valanga ieri ad Arosa mentre praticava fuori pista è l'atleta zurighese Sophie Hediger.
Questo contenuto è stato pubblicato al
La linea ferroviaria che collega Locarno e Domodossola è sospesa fino a fine giornata a causa di un guasto alla linea elettrica in territorio italiano.
Questo contenuto è stato pubblicato al
L'istituto di ricerca Agroscope sta sviluppando dei bioreattori che presto potrebbero permettere ai contadini di coltivare microalghe da usare come complemento alimentare per gli animali da reddito.
La pressione straniera nella crisi di Credit Suisse è stata forte
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il rapporto della commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) sul tracollo di Credit Suisse ha mostrato quanto forte è stata la pressione internazionale, malgrado si sia detto il contrario.
Stazioni sciistiche svizzere molto fiduciose per Natale
Questo contenuto è stato pubblicato al
La neve caduta presto in pianura - già in novembre - ha stuzzicato la voglia di montagna: le stazioni sciistiche e le associazioni turistiche sono molto fiduciose per il periodo natalizio, emerge da un giro d'orizzonte effettuato dall'agenzia Awp.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
Ecco quanto costa studiare in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
Studiare in Svizzera può costare molto. Se si decide di trasferirsi in un’altra città il costo dell’alloggio incide per un terzo sui costi totali.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel complesso le università svizzere hanno perso terreno nella classifica globale QS di quest'anno. Il Politecnico di Zurigo si è distinto, salendo di due posizioni fino al settimo posto.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.