La Svizzera chiede all’UNHRC di porre fine ai matrimoni forzati
La Svizzera ha condannato tutte le forme di violenza contro le donne e le ragazze durante la sessione dell'UNHRC.
Copyright 2023 The Associated Press. All Rights Reserved
La Svizzera è stata tra i coautori di una risoluzione di condanna dei matrimoni forzati alla 53a sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite (UNHRC).
Questo contenuto è stato pubblicato al
1 minuto
swissinfo.ch/mga-tins
La sessione, che si è svolta dal 19 giugno al 14 luglio, ha adottato la risoluzione, che chiede anche di porre fine ai matrimoni infantili.
“La risoluzione adottata riconosce per la prima volta che i matrimoni forzati sono una forma di violenza di genere”, ha dichiarato venerdì il Governo elvetico.
“La Svizzera ha colto l’occasione per ribadire la necessità di combattere la discriminazione strutturale e gli stereotipi di genere, che sono tra le cause principali dei matrimoni forzati”.
La Confederazione ha anche appoggiato un’altra risoluzione per eliminare la violenza contro le donne e le ragazze e durante un dibattito ha condannato la discriminazione delle donne da parte dei talebani in Afghanistan.
Nel fitto calendario dell’UNHCR, la Svizzera ha presentato posizioni forti anche su una serie di altri argomenti, dalle esecuzioni in Iran all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
I rappresentanti svizzeri hanno preso parte anche a dialoghi e risoluzioni sulla situazione in Eritrea, Siria e Bielorussia.
Impianti di risalita, la stagione invernale è stata ottima
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le stagione invernale 2024/2025 è stata ottima per le imprese che gestiscono gli impianti di risalita in Svizzera: grazie alla neve abbondante i comprensori sciistici sono stati molto ben frequentati.
Il politecnico di Zurigo lascia in bianco un questionario arrivato dagli USA
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Politecnico federale di Zurigo (ETHZ) ha deciso di lasciare in bianco un questionario giunto dagli USA con cui si chiedeva all'istituto di illustrare in che misura un progetto sostenuto da fondi statunitensi rispettasse la politica voluta dall'amministrazione Trump.
Una valanga travolge e uccide uno sci alpinista sul Grand-Combin
Questo contenuto è stato pubblicato al
Ieri pomeriggio una valanga ha travolto e ucciso uno scialpinista svizzero di 34 anni nella regione del Grand-Combin (VS). Lo ha annunciato oggi la polizia cantonale vallesana in un comunicato.
Questo contenuto è stato pubblicato al
I dazi annunciati da Donald Trump potrebbero portare a un calo di 1'000 tonnellate nelle vendite di Gruyère DOP negli Stati Uniti, ha calcolato l'Interprofession du Gruyère (IPG).
Senza opere di protezione, la frazione di Sorte rimane nella zona rossa
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Comune di Lostallo (GR), assieme a specialisti, ha presentato oggi la carta dei pericoli per la frazione di Sorte, devastata dall'alluvione del giugno scorso. Il paese si trova ora nella zona rossa e rimarrà evacuato.
Schianto F/A-18 al Susten, il controllore aereo accetta la condanna
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il controllore del traffico aereo di Skyguide condannato per omicidio colposo per lo schianto di un F/A-18 avvenuto sul passo del Susten nell'agosto 2016 con esito fatale per il pilota accetta la sentenza emessa dal tribunale militare d'appello 2.
Hamilton trasferirà fra i 100 e i 200 posti di lavoro dai Grigioni agli USA
Questo contenuto è stato pubblicato al
I dazi di Trump hanno ripercussioni anche sull'economia retica. La Hamilton, società leader a livello mondiale nel settore della tecnologia medicale, la cui sede europea è basata a Bonaduz (GR), dovrà trasferire fra i 100 e i 200 posti di lavoro negli Stati Uniti.
Il canton Grigioni si prepara per la peste suina africana
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da giorni in Mesolcina protezione civile e volontari si esercitano nel caso la regione venisse colpita dalla peste suina africana. In una simulazione tenutasi oggi a Grono sono state mostrate le modalità di intervento.
Dazi statunitensi, la Confederazione non prende contromisure
Questo contenuto è stato pubblicato al
All’indomani dell’annuncio sui dazi del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il Consiglio federale ha deciso di non prendere contromisure. Un aumento delle tensioni commerciali non è infatti nell'interesse della Svizzera.
Il Castello di St-Maurice dedica un’esposizione dedicata ad Asterix
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dopo le mostre dedicate ai Puffi nel 2023 (38'400 visitatori) e al mondo di Zep nel 2024 (21'000 visitatori), il Castello di St-Maurice (canton Vallese) rende omaggio ad Asterix, un altro popolare personaggio dei fumetti.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.