Molte truffe si celano dietro le avventure romantiche nate nel web
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Le cosiddette truffe romantiche fanno centinaia di vittime ogni anno anche in Svizzera. Un fenomeno che non è certo nuovo ma che nell'era di internet e dei social media sta conoscendo una diffusione crescente grazie agli strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie.
Preda dei truffatori e delle truffatrici, che si celano dietro profili virtuali, sono persone alla ricerca di un affetto o di una relazione sentimentale che dopo un certo lasso di tempo si trasforma in continue richieste di denaro da parte del partner romantico conosciuto spesso in una chat o in siti di incontri online.
Personaggi scaltri ed estremamente furbi capaci di carpire con pazienza la fiducia dell’interlocutore con racconti fantasiosi ma verosimili agli occhi delle vittime. I numeri sono comunque importanti. Lo scorso anno sono stati segnalati 776 casi di truffe a sfondo sentimentale in tutta la Svizzera e solo il 12 per cento di queste è stato risolto. Nella prima metà di quest’anno l’ammontare dei raggiri è stimato in oltre 4 milioni di franchi.
Gli inquirenti che seguono questi casi osservano che i truffatori galanti sono estremamente pazienti, conquistano la fiducia della vittima, creano una relazione e la coltivano per mesi, facendo davvero credere alla vittima che dall’altra parte c’è una persona reale.
Per evitare situazioni spiacevoli le forze dell’ordine invitano a mantenere una certa dose di sano scetticismo, di confrontare le foto ricevute con le immagini che circolano in rete e a interrompere immediatamente il rapporto e a sporgere denuncia appena vengono fatte richieste di denaro.
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