L’associazione degli impiegati di banca chiede le dimissioni della presidente della FINMA
La presidente dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) Marlene Amstad.
Keystone-SDA
In vista della pubblicazione del rapporto della Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) sul fallimento di Credit Suisse, prevista per venerdì, l'Associazione svizzera degli impiegati di banca (ASIB) chiede conseguenze per i vertici della FINMA.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
Keystone-ATS
Le dimissioni della presidente dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) Marlene Amstad sono attese da tempo, secondo l’ASIB.
Non si può semplicemente continuare a lavorare come se nulla fosse, ha indicato giovedì in una nota l’associazione degli impiegati di banca, precisando che il rapporto della CPI verrà analizzato nel dettaglio.
Oltre alle doverose dimissioni della presidente della FINMA, si dovrà analizzare anche il ruolo del Consiglio federale. Qualora fosse necessario, si dovranno trarre delle conseguenze. L’ASIB vuole sapere perché “il Governo, che ha agito in modo ingenuo”, è rimasto a guardare mentre la grande banca stava per fallire.
Un crollo prevedibile
L’ASIB si aspetta anche spiegazioni sul perché “le docili autorità di vigilanza abbiano permesso a Credit Suisse di operare per anni con un capitale proprio inferiore a quello richiesto dai regolamenti”. A suo avviso, il crollo era già prevedibile prima della primavera del 2023.
Credit Suisse non è fallito perché le autorità di vigilanza, la FINMA e la Banca nazionale svizzera (BNS) non avevano a disposizione sufficienti strumenti efficaci. L’istituto di credito è fallito perché per anni ha assunto troppi rischi.
Altri sviluppi
Altri sviluppi
Credit Suisse ha ufficialmente cessato di esistere in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’iscrizione della banca al registro di commercio del Canton Zurigo è stata cancellata lunedì.
Gli organi direttivi della banca e “alcuni top manager senza scrupoli” ne sono pienamente responsabili. Ancora una volta, a pagare il conto sono stati i dipendenti, mentre “i quadri superiori, che hanno ricevuto bonus a profusione, sono rimasti indisturbati e non hanno avuto nemmeno la decenza di scusarsi”.
Un reato non banale
“Porre con le spalle al muro una grande banca consapevolmente mettendo a rischio decine di migliaia di posti di lavoro e accettando conseguenze economiche importanti non è un reato banale, ma deve essere considerato un crimine”, ha affermato Natalia Ferrara, vicepresidente dell’Associazione svizzera degli impiegati di banca, citata nel comunicato.
Il caso di Credit Suisse non deve ripetersi. Sono necessari strumenti aggiuntivi ed efficaci. Occorre definire responsabilità chiare e personali per i vertici delle banche, secondo l’ASIB.
Gli strumenti delle autorità di vigilanza devono essere adeguati agli standard del mondo anglosassone. È inaccettabile che la sorveglianza rimanga insufficiente rispetto agli Stati Uniti. È necessario che le autorità prendano sul serio le loro responsabilità, non si lascino intimidire dai top manager e applichino con coerenza gli strumenti a loro disposizione.
Anche UBS ha un ruolo da svolgere. Deve dimostrare di “incarnare i valori svizzeri, di assumersi la responsabilità della piazza bancaria e di collaborare in modo costruttivo con i politici e le autorità di vigilanza per l’inasprimento delle normative”. La grande banca ha assicurato all’associazione che continuerà a perseguire la sua politica responsabile in materia di personale anche in futuro.
Come detto, la CPI pubblicherà domani il suo rapporto sul naufragio di Credit Suisse e sulla sua acquisizione da parte di UBS.
Impianti di risalita, la stagione invernale è stata ottima
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le stagione invernale 2024/2025 è stata ottima per le imprese che gestiscono gli impianti di risalita in Svizzera: grazie alla neve abbondante i comprensori sciistici sono stati molto ben frequentati.
Il politecnico di Zurigo lascia in bianco un questionario arrivato dagli USA
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Politecnico federale di Zurigo (ETHZ) ha deciso di lasciare in bianco un questionario giunto dagli USA con cui si chiedeva all'istituto di illustrare in che misura un progetto sostenuto da fondi statunitensi rispettasse la politica voluta dall'amministrazione Trump.
Una valanga travolge e uccide uno sci alpinista sul Grand-Combin
Questo contenuto è stato pubblicato al
Ieri pomeriggio una valanga ha travolto e ucciso uno scialpinista svizzero di 34 anni nella regione del Grand-Combin (VS). Lo ha annunciato oggi la polizia cantonale vallesana in un comunicato.
Questo contenuto è stato pubblicato al
I dazi annunciati da Donald Trump potrebbero portare a un calo di 1'000 tonnellate nelle vendite di Gruyère DOP negli Stati Uniti, ha calcolato l'Interprofession du Gruyère (IPG).
Senza opere di protezione, la frazione di Sorte rimane nella zona rossa
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il Comune di Lostallo (GR), assieme a specialisti, ha presentato oggi la carta dei pericoli per la frazione di Sorte, devastata dall'alluvione del giugno scorso. Il paese si trova ora nella zona rossa e rimarrà evacuato.
Schianto F/A-18 al Susten, il controllore aereo accetta la condanna
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il controllore del traffico aereo di Skyguide condannato per omicidio colposo per lo schianto di un F/A-18 avvenuto sul passo del Susten nell'agosto 2016 con esito fatale per il pilota accetta la sentenza emessa dal tribunale militare d'appello 2.
Hamilton trasferirà fra i 100 e i 200 posti di lavoro dai Grigioni agli USA
Questo contenuto è stato pubblicato al
I dazi di Trump hanno ripercussioni anche sull'economia retica. La Hamilton, società leader a livello mondiale nel settore della tecnologia medicale, la cui sede europea è basata a Bonaduz (GR), dovrà trasferire fra i 100 e i 200 posti di lavoro negli Stati Uniti.
Il canton Grigioni si prepara per la peste suina africana
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da giorni in Mesolcina protezione civile e volontari si esercitano nel caso la regione venisse colpita dalla peste suina africana. In una simulazione tenutasi oggi a Grono sono state mostrate le modalità di intervento.
Dazi statunitensi, la Confederazione non prende contromisure
Questo contenuto è stato pubblicato al
All’indomani dell’annuncio sui dazi del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il Consiglio federale ha deciso di non prendere contromisure. Un aumento delle tensioni commerciali non è infatti nell'interesse della Svizzera.
Il Castello di St-Maurice dedica un’esposizione dedicata ad Asterix
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dopo le mostre dedicate ai Puffi nel 2023 (38'400 visitatori) e al mondo di Zep nel 2024 (21'000 visitatori), il Castello di St-Maurice (canton Vallese) rende omaggio ad Asterix, un altro popolare personaggio dei fumetti.
Credit Suisse, rapporto della Commissione parlamentare entro fine 2024
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il rapporto finale della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'operato delle autorità federali nell'ambito dell'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS dovrebbe essere pubblicato entro la fine del 2024.
Credit Suisse-UBS: un unico procedimento per tutte le azioni legali degli investitori
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le azioni legali intentate dagli investitori contro UBS per le condizioni finanziarie dell'acquisizione di Credit Suisse (CS) saranno riunite in un unico procedimento presso il Tribunale commerciale di Zurigo.
UBS, “Ottimi progressi con l’integrazione di Credit Suisse”
Questo contenuto è stato pubblicato al
UBS sta facendo ottimi progressi con l'integrazione di Credit Suisse (CS): lo afferma Stefan Seiler, responsabile delle risorse umane dell'istituto guidato da Sergio Ermotti.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.