Tasse di soggiorno, le differenze tra le località possono essere molto grandi
Keystone/Urs Flueeler
Saas-Fee e Montreux sono i luoghi turistici più cari in Svizzera, mentre diversi altri comuni non prevedono alcuna riscossione. Oltre alle disparità, il portale di confronto Comparis segnala anche poca trasparenza e informazioni poco chiare.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
Keystone-ATS
In materia di tasse di soggiorno le differenze fra le varie località turistiche svizzere sono enormi e vige ben poca trasparenza: è quanto emerge da un’analisi del servizio di confronti Comparis.
Non dipende solo dal comune
“La Svizzera si riconferma una giungla”, afferma l’esperto Comparis Adi Kolecic, citato in un comunicato odierno. “L’importo della tassa dipende non solo dalla località, ma anche dalla struttura: spesso in un hotel a quattro stelle è più alta che in un appartamento di vacanze”.
Altri sviluppi
Altri sviluppi
Turismo da record nel 2023 in Svizzera
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il 2023 è stato un anno da record per il turismo rossocrociato, sopratutto grazie ai turisti asiatici.
Tra gli 80 comuni svizzeri con il maggior numero di pernottamenti, il balzello più caro – 7 franchi a persona a notte – viene richiesto a Saas-Fee (nel Canton Vallese) e Montreux (Vaud), mentre le località più economiche sono Andermatt (Uri), Arosa (Grigioni), Celerina (Grigioni), Engelberg (Obvaldo), Sils (Grigioni) e Spreitenbach (Argovia). Questi ultimi non riscuotono tasse per gli ospiti o prevedono un forfait.
Divari importanti a poche decine di chilometri
“Le differenze non sorprendono solo a livello nazionale: anche all’interno dello stesso cantone o addirittura del comune gli ospiti pagano importi diversi”, spiega Kolecic. L’impatto per i consumatori può così cambiare notevolmente.
Una famiglia di quattro persone con due ragazzi di età superiore ai 12 anni che trascorre due notti a Davos versa 47,20 franchi, mentre nella vicina Arosa non pagherebbe nulla. Entrambe le destinazioni offrono peraltro una carta ospiti, che permette di utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici e ottenere sconti sugli impianti di risalita e altri servizi.
Eccezioni in Ticino e nel Canton Ginevra
Le eccezioni in quella che Comparis considera una giungla sono i cantoni di Ginevra e Ticino, dove le tasse sono le stesse in tutti i comuni.
Altri sviluppi
Altri sviluppi
Sempre più italiane e italiani in vacanza in Svizzera, un po’ grazie anche a Michelle Hunziker
Questo contenuto è stato pubblicato al
Cresce il numero di turiste e turisti europei in visita nella Confederazione, e l’Italia rappresenta un mercato prioritario. La direttrice della sezione di Svizzera Turismo dedicata al mercato italiano ci spiega quanto è stata importante la scelta della testimonial.
Sulle rive del Lemano il sovrapprezzo in un hotel è di 3,75 franchi a persona per notte, mentre in Ticino per un pernottamento in un albergo a quattro stelle si pagano 4,50 franchi, a cui va aggiunta una tassa promozionale di 1,70 franchi: pertanto gli ospiti sono tenuti a versare 6,20 franchi.
Forfait per abitazioni secondarie
Negli ultimi anni diverse località turistiche hanno sostituito completamente o parzialmente la tassa di soggiorno con forfait per abitazioni secondarie, a metro quadrato o per letto: il modello è diffuso soprattutto nei Grigioni. “Con la fatturazione forfettaria, il gerente paga un canone annuale, indipendentemente dal fatto che i letti siano occupati o no”.
Le informazioni sulle tasse di soggiorno, inoltre, sono spesso incomplete. I siti ufficiali di regola indicano solo una fascia: i dettagli sono disponibili solo su richiesta al comune o all’ente turistico.
Secondo Comparis questo è particolarmente fastidioso per gli ospiti: le tasse effettive possono infatti essere talvolta più elevate di quelle stabilite dal comune o dal cantone.
Inoltre, in alcuni casi, le informazioni differiscono dalle tariffe indicate sui portali di prenotazione. “Per una maggiore trasparenza sarebbe auspicabile che i comuni e i cantoni fornissero informazioni chiare e uniformi”, conclude Kolecic.
L’internamento degli assassini minorenni è possibile se esiste pericolo di recidiva
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da inizio luglio, i minorenni che hanno commesso un assassinio tra i 16 e i 18 anni potranno venir internati, se vi è pericolo di recidiva per esempio, una volta diventati adulti.
Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il mercato elvetico dell'auto si conferma in forte difficoltà. Nel primo trimestre sono entrate in circolazione 52'700 vetture nuove: si tratta del peggior inizio d'anno del nuovo millennio, sottolinea l'associazione degli importatori Auto-Svizzera.
I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prima tappa nel processo di ratifica dei trattati con l'Unione europea (UE): i capi negoziatori della Svizzera e della Commissione europea hanno parafato oggi a Bruxelles l'accordo sulla partecipazione della Confederazione ai programmi dell'UE.
Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scorso anno una persona su dieci deceduta nella circolazione stradale era alla guida di una bicicletta elettrica. Le vittime sono state 25 (nove in più del 2023), un nuovo record, mentre 533 persone sono rimaste gravemente ferite (a fronte di 595 l'anno prima).
Secondo un sondaggio, un quinto della popolazione svizzera è indeciso sugli accordi con l’UE
Questo contenuto è stato pubblicato al
In un recente sondaggio, il 47% degli intervistati si è detto favorevole ai nuovi bilaterali, mentre il 35% ha dichiarato di essere contrario al pacchetto di accordi tra la Confederazione e l'Unione europea.
Trump conquista la Florida, Elon Musk “sconfitto” nel Wisconsin
Questo contenuto è stato pubblicato al
Donald Trump supera il suo primo test elettorale. I due candidati del presidente USA hanno vinto le elezioni speciali in Florida. Perde nel Wisconsin il candidato appoggiato da Musk.
Coop e Migros fra i primi 50 dettaglianti al mondo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Coop e Migros figurano fra le prime 50 aziende al mondo attive nel commercio al dettaglio e stanno guadagnano posizioni.
Una commissione valuta l’estensione dell’obbligo di servire anche per le donne
Questo contenuto è stato pubblicato al
La commissione competente del Consiglio degli Stati respinge l’idea di un servizio cittadino obbligatorio, ma valuta un controprogetto che introdurrebbe l’obbligo di servire nella sicurezza anche per le donne.
BYD sbarca in Svizzera, con punti vendita anche a Lugano e Bellinzona
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il marchio automobilistico cinese BYD entra ufficialmente nel mercato svizzero: oggi e domani si tiene una manifestazione per il lancio del marchio a Spreitenbach, nel canton Argovia.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
Turismo, saldo negativo di 1,8 miliardi
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le spese delle persone straniere in vacanza o in transito nella Confederazione nel 2023 non hanno compensato quanto speso dagli svizzeri e dalle svizzere in viaggio all'estero, secondo quanto ha indicato l'Ufficio federale di statistica (UST).
Turismo: BAK, “crescita in alcuni luoghi potrebbe essere problema”
Questo contenuto è stato pubblicato al
La crescita del turismo nelle località più gettonate potrebbe diventare un problema in Svizzera: lo afferma Michael Grass, esperto presso BAK Economics, che oggi ha presentato un'analisi sul ramo.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.