Arrestato a Zurigo un forsennato che ha accoltellato alcuni bambini
Il luogo dell'aggressione.
Keystone-SDA
Un uomo di origini cinesi ha aggredito martedì verso mezzogiorno con un'arma da taglio diversi bambini in un quartiere di Zurigo.
Questo contenuto è stato pubblicato al
1 minuto
Keystone-ATS
Un 23enne ha aggredito alcuni bambini con un’arma da taglio martedì verso mezzogiorno nel Kreis 11 di Zurigo, quartiere nella parte settentrionale della città. Tre sono rimasti feriti, tutti di cinque anni: uno in modo grave e due mediamente.
Il presunto colpevole, di nazionalità cinese, è stato arrestato senza opporre resistenza.
Il fatto è avvenuto in Berninastrasse, nella zona di Oerlikon. Stando a quanto afferma la polizia municipale in un comunicato, i bambini al momento dell’attacco si trovavano con una collaboratrice che li stava accompagnando da un asilo a una struttura di accoglienza per l’infanzia.
La donna ha reagito immediatamente e ha sopraffatto l’aggressore con l’aiuto di un passante, trattenendo il sospetto fino all’arrivo dei rinforzi. Dal canto loro, i bimbi feriti sono stati trasportati in ospedale per le cure del caso.
Allo stato attuale non si sa quale fosse il movente dell’uomo. Ignoto pure se avesse legami con i bimbi. Spetterà ora alla polizia cantonale e alla procura indagare su quanto accaduto.
Informate intorno all’ora di pranzo, le forze dell’ordine sono intervenute con un notevole contingente di uomini sul posto, isolando la zona. Verso le 14 la polizia ha fatto sapere che non vi era più alcun pericolo per la popolazione.
L’internamento degli assassini minorenni è possibile se esiste pericolo di recidiva
Questo contenuto è stato pubblicato al
Da inizio luglio, i minorenni che hanno commesso un assassinio tra i 16 e i 18 anni potranno venir internati, se vi è pericolo di recidiva per esempio, una volta diventati adulti.
Vendite di auto nuove in crisi, è stato il “peggior trimestre dagli anni Duemila”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il mercato elvetico dell'auto si conferma in forte difficoltà. Nel primo trimestre sono entrate in circolazione 52'700 vetture nuove: si tratta del peggior inizio d'anno del nuovo millennio, sottolinea l'associazione degli importatori Auto-Svizzera.
I capi negoziatori della Svizzera e dell’UE parafano un primo accordo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Prima tappa nel processo di ratifica dei trattati con l'Unione europea (UE): i capi negoziatori della Svizzera e della Commissione europea hanno parafato oggi a Bruxelles l'accordo sulla partecipazione della Confederazione ai programmi dell'UE.
Nel 2024 in Svizzera c’è stato un record d’incidenti mortali con e-bike
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scorso anno una persona su dieci deceduta nella circolazione stradale era alla guida di una bicicletta elettrica. Le vittime sono state 25 (nove in più del 2023), un nuovo record, mentre 533 persone sono rimaste gravemente ferite (a fronte di 595 l'anno prima).
Secondo un sondaggio, un quinto della popolazione svizzera è indeciso sugli accordi con l’UE
Questo contenuto è stato pubblicato al
In un recente sondaggio, il 47% degli intervistati si è detto favorevole ai nuovi bilaterali, mentre il 35% ha dichiarato di essere contrario al pacchetto di accordi tra la Confederazione e l'Unione europea.
Trump conquista la Florida, Elon Musk “sconfitto” nel Wisconsin
Questo contenuto è stato pubblicato al
Donald Trump supera il suo primo test elettorale. I due candidati del presidente USA hanno vinto le elezioni speciali in Florida. Perde nel Wisconsin il candidato appoggiato da Musk.
Coop e Migros fra i primi 50 dettaglianti al mondo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Coop e Migros figurano fra le prime 50 aziende al mondo attive nel commercio al dettaglio e stanno guadagnano posizioni.
Una commissione valuta l’estensione dell’obbligo di servire anche per le donne
Questo contenuto è stato pubblicato al
La commissione competente del Consiglio degli Stati respinge l’idea di un servizio cittadino obbligatorio, ma valuta un controprogetto che introdurrebbe l’obbligo di servire nella sicurezza anche per le donne.
BYD sbarca in Svizzera, con punti vendita anche a Lugano e Bellinzona
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il marchio automobilistico cinese BYD entra ufficialmente nel mercato svizzero: oggi e domani si tiene una manifestazione per il lancio del marchio a Spreitenbach, nel canton Argovia.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.